di Stefania Evandro
da un’idea della Dott.ssa Marina Maria Serena Nuovo
con Stefania Evandro, Ilaria Fantozzi, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Giulia Sucapane, Giacomo Vallozza, Fabrizio Villacroce
Sara Ciancone, Violoncello – Fabrizio De Melis, Violino -Germana Rossi, Violino
Costumi e Scenografie Scenotecnica Lanciavicchio ‘Ivan Medici’
Supporto Tecnico Mirko Talliussi, Giancarlo Tozzi, Valerio De Santis
Regia Stefania Evandro e Antonio Silvagni
Consulenza storica Veneranda Rubeo
Uno spettacolo itinerante che trasporta gli spettatori nelle stanze nel cortile e negli spazi esterni del castello Piccolomini di Celano ripercorrendo la storia di Covella, contessa di Celano che si trovò al centro di conflitti politici e familiari. Con l’aiuto della Direzione del Castello e della storica Veneranda Rubeo, che alla fuga di Covella ha dedicato un’accurato volume, abbiamo ricostruito al di fuori del mito le notizie e i tratti di questa figura leggendaria. Secondo alcune cronache fu coinvolta in una disputa per il controllo dei feudi di Celano e altri territori. Si racconta che Covella, tradita o ingannata da chi le era vicino, abbia cercato vendetta o giustizia. Alcune versioni enfatizzano il suo ruolo come donna forte e determinata, altre la dipingono come vittima di intrighi e passioni. La figura di Covella emblematica del legame tra storia e mito nell’Abruzzo medievale, è delineata attraverso narrazioni e azioni che si snodano negli scenari del Castello, e che ripercorrono la sua vita e la costruzione del maniero ancora custode dei suoi segreti.
